Regione Lombardia tenta la privatizzazione dell’acqua a Natale

La parola d’ordine è ridurre i danni. È così che Rosario Lembo, presidente del Comitato italiano per un contratto mondiale sull’acqua, prepara l’appuntamento del 22 dicembre, un presidio davanti alla sede del consiglio della Regione Lombardia, impegnato ad approvare il progetto di legge numero 57, che disciplina i servizi pubblici locali. L’appuntamento col voto è stato rimandato di un mese (in origine era previsto per il 23 novembre, vedi Ae 122) ma nonostante le pressioni dei comitati e dei sindaci dell’Anci Lombardia, il contenuto del testo non è cambiato granché:  “Registriamo un’unica modifica in positivo -spiega Lembo-, ovvero che è stata inserita la previsione di una consulta dei sindaci, che riconosce ai Comuni il potere di esprimere un parere vincolante in merito alla tariffa e agli investimenti.

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