Aqp promosso dalla Corte dei Conti

L’Acquedotto Pugliese S.p.A., con reti idriche per oltre 21.000 chilometri al servizio di 4 milioni di cittadini, 10.000 chilometri di reti fognarie e 182 depuratori, è tra i maggiori player nazionali nella gestione del ciclo idrico integrato, che va dalla captazione, alla raccolta sino alla potabilizzazione ed alla distribuzione dell’acqua oltre che ai servizi di fognatura e di depurazione delle acque reflue. 

I risultati del bilancio 2008 hanno fatto registrare un utile di esercizio di circa 239 mila euro, che seppur modesto, è stato accompagnato da una forte crescita del valore della produzione rispetto ai costi nonché da un incremento del patrimonio netto.

La Sezione controllo Enti della Corte dei Conti, nell’ambito dei controlli effettuati ai sensi della legge n. 259/1958, ha reso noto di aver approvato la relazione sulla gestione 2008 di “Acquedotto Pugliese S.p.A.“.

Nella relazione, la magistratura contabile pone in risalto i risultati positivi raggiunti tramite gli interventi straordinari sugli impianti tecnici, al fine di ridurre le perdite di acqua e l’attivazione di nuovi modelli gestionali per razionalizzare l’organizzazione del personale e dei rapporti con l’utenza. Viene, inoltre, sottolineato l’impegno in ordine agli investimenti in relazione ai quali, al termine dell’anno, il valore stimato delle opere in corso di realizzazione ammontava a circa 500 milioni di euro.

“Sono molto soddisfatto del giudizio della Corte dei Conti. Voglio ricordare che la stessa Corte, nella relazione del 2007, aveva segnalato già una ‘svolta’ nella gestione dell’Acquedotto Pugliese, confermata ora nel 2008”. È il commento dell’amministratore unico (dal 2007) di Acquedotto Pugliese Spa, Ivo Monteforte.

«I commenti della Corte dei Conti ci esortano a continuare nell’ambizioso cammino di rilancio della società intrapreso con successo negli ultimi anni, con l’obiettivo di risanare e potenziare la nostra rete. Azione che ci ha permesso di ridurre le perdite in rete al 35% - ha sottolineato Ivo Monteforte fornendo ulteriori informazioni sui dati di Bilancio degli anni successivi – I buoni risultati del 2008 sono confermati anche nel 2009 e posso dire che il trend si conferma anche per il 2010  Per quanto riguarda lo scorso anno, i dati di bilancio evidenziano un utile di oltre 12 milioni di euro e soprattutto una riduzione dei costi di gestione in conto esercizio di 10 milioni di euro. Tali risultati derivano dalle efficienze conseguite tramite l’internalizzazione dell’attività di depurazione e di compostaggio, la riduzione delle spese generali e dei costi fissi di struttura ed una virtuosa politica di risparmio energetico.
A chi ha sempre considerato l’Acquedotto Pugliese uno ‘stipendificio’ voglio dire che abbiamo ridotto il numero dei dirigenti da 56 a 24 e di 144 unità il numero dei dipendenti, ma nonostante questo la produttività è salita alle stelle”.

La Corte dei Conti ha tuttavia raccomandato una maggiore attenzione al miglioramento del sistema dei controlli interni ed alla realizzazione dell’intero programma poliennale degli investimenti programmati.

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