Candidates protest over water services
In Irlanda sembra accadere quanto da e per molti anni è accaduto nei Paesi non occidentali, e denunciato fin dai tempi di Seattle dal movimento altermondialista: in cambio degli aiuti internazionali all’economia si chiede la privatizzazione dei servizi pubblici essenziali, per immettere nel circuito delle merci parti dell’economia gestite in forma di beni. E’ stato il modus operandi del FMI e della Banca Mondiale. Ora, grazie alla crisi finanziaria irlandese, tale pratica si sposta in Europa.
ALLEANZA UNITA DELLA SINISTRA: Le pressioni da parte dell’EU sul governo per privatizzare le forniture di acque ad uso domestico devono cessare, dicono i candidati della Alleanza Unita della Sinistra, Joe Higgins e Joan Collins.
Ieri i candidati che hanno base a Dublino hanno protestato davanti alla sede della Commissione europea di Dublino, sostenendo che la Commissione sta mettendo pressione sul governo per privatizzare i servizi idrici.
Hanno consegnato una lettera per il presidente della Commissione José Manuel Barroso, in cui hanno preso atto, con costernazione che una prescrizione nel Memorandum of Understanding ( pro) della UE-FMI è che “la fornitura pubblica dei servizi idrici è alla fine e questa funzione è da trasferire ad una azienda UTILITY.
Nel memorandum, firmato dal ministro delle Finanze Brian Lenihan lo scorso dicembre, si dichiara: “stiamo progettando di spostarci verso il pieno recupero dei costi nella fornitura dei servizi idrici”
Si dice anche che prima di introdurre le tariffe, il governo prevede di realizzare una valutazione indipendente sul trasferimento della responsabilità per la fornitura dei servizi idrici ad una azienda utility per l’acqua”e di “preparare proposte per un’adeguata attuazione al fine di iniziare con l’incarico nel 2012-2013″
Mr. Higgins, candidato a DUBLINO OVEST, ha detto che Veolia , che già gestisce la LUAS, ha già preso in carico per l’acqua in Sligo e fatto “ richieste per bacini d’Irlanda”. In base a quanto si legge sul suo sito, Veolia ha già contratti operativi in Wicklow, Limerick, Westmeath, Waterford, Dublin, Mayo e Donegal.
La signora Collings, in corsa a DUBLINO CENTRO SUD, ha detto che se compagnie come Veolia prendono il controllo delle forniture idriche, ciò significherà incrementi dei costi e taglio della fornitura laddove i clienti non potranno pagare.
Fonte: IrishTime.com


