CGIL Forlì

 

ORDINE DEL GIORNO

Comitato Direttivo della CGIL di Forlì

del 11 Febbraio 2011 

 

L’acqua è un bene comune, un diritto umano come riconosciuto dall’Assemblea dell’ONU nel luglio scorso, non una merce con la quale produrre profitti.

Questa Camera del Lavoro esprime la propria soddisfazione per la decisione della Corte Costituzionale di ammettere 2 dei quesiti referendari per la ripubblicizzazione dell’acqua promossi dal Forum Nazionale dei Movimenti per l’acqua.

E’ un passaggio importante che fa seguito e conferma il valore della raccolta di firme della scorsa primavera (1.400.000), Firme alle quali la CGIL e le categorie hanno dato un importante contributo qualitativo e quantitativo.

Ora l’obiettivo è effettuare il referendum raggiungendo il quorum referendario e la vittoria del Sì.

Questa vittoria è possibile, ed insieme ad una vittoria sul referendum contro il Nucleare, aprirebbe la strada e rafforzerebbe l’iniziativa per conquistare un modello sociale, economico ed ambientale diverso.

Un modello che metta al centro i processi democratici e partecipativi, la centralità del lavoro e dei diritti, la difesa dell’ambiente e della salute, il risparmio e la conservazione delle risorse.

In altre parole una società basata sui beni comuni e non sul mercantilismo proprietario individualista e distruttivo per l’ambiente.

Sarebbe utile e necessario, anche per evitare inutili costi a carico della collettività, la collocazione del referendum in occasione delle elezioni amministrative.

Quindi vanno messe in campo:

  1. una corretta e capillare  informazione;
  2. pratiche contrattuali conseguenti che nelle aziende sappiano incorporare questi temi;
  3. determinare una  contrattazione territoriale che impedisca lo svolgersi dei processi di privatizzazione determinati dal decreto Ronchi, chieda la moratoria delle privatizzazioni e persegua il ripensamento dei modelli finanziari e mercantili nella gestione dei beni comuni che purtroppo si stanno affermando anche sul nostro territorio.

Il Comitato Direttivo della Camera del Lavoro di Forlì, aderisce formalmente al Comitato Referendario 2 Sì per l’Acqua Bene Comune e dà quindi mandato a tutte le sue strutture ed invita tutti i delegati e gli iscritti alla partecipazione attiva per realizzare questi obiettivi e vincere i referendum.

Approvato all’unanimità

Fonte: CGIL Forlì

 

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