Comitati Lombardi protestano contro la privatizzazione
Milano, 3 ago. (Adnkronos) – Un presidio davanti alla sede della Regione Lombardia e una lunga mail da inviare agli assessori regionali per elencare i motivi contro la privatizzazione dell’acqua. Sono queste le forme di protesta che il Coordinamento regionale lombardo dei comitati per l’acqua pubblica è pronto ad attuare.
L’appuntamento per il presidio è giorno 4 agosto alle 17.30, davanti al Pirellone, per “far desistere -spiegano gli organizzatori- la giunta Formigoni dall’approvazione del progetto di legge”.
Se la giunta regionale approverà il progetto di legge, in discussione il prossimo 5 agosto, “in Lombardia – sottolineano – avremo la totale privatizzazione dell’acqua. Il rischio è che l’acqua di tutta la Lombardia finisca nelle mani di poche imprese private interessate solo a fare profitto. In tal modo si porrebbe fine alle virtuose gestioni pubbliche che, in particolare nella città e nella provincia di Milano, risultano all’avanguardia a livello europeo”.
I Comitati per l’acqua pubblica chiamano alla mobilitazione tutti i comuni lombardi che rischiano “di perdere le competenze in materia di acqua, visto che la Regione vorrebbe affidare la materia alle sole Province. In tal modo i Comuni – concludono gli organizzatori – verrebbero esautorati dalle decisioni su un bene vitale qual è l’acqua, cancellando il federalismo comunale tanto sbandierato dalla Lega Nord”.
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