Napoli: c’è la delibera per l’acqua pubblica

La Giunta Comunale  di Napoli  ha deliberato l’istituzione di un gruppo di lavoro per trasformare l’azienda che gestisce le risorse idriche della città e cioè l’Arin da Spa a istituto di diritto pubblico.

L’atto deliberativo è stato firmato dal Sindaco Rosa Russo Iervolino e dagli Assessori, Luigi Scotti, e Giulio Riccio.

Nei prossimi giorni verrà formalizzato un gruppo di lavoro misto (politici e tecnici) che ha come compito, in un tempo massimo di 30 giorni,  la valutazione delle norme e la stesura della proposta da portare in Consiglio; sarà poi il Consiglio comunale a decidere quale forma giuridica (ente di diritto pubblico o azienda speciale) dare alla nuova struttura che gestirà il servizio idrico integrato.

Napoli si appresta ad essere la prima Città in Italia a varare le forme giuridiche per sottrarre la propria azienda  agli effetti del decreto Ronchi.

Mentre Bersani & company, incuranti delle istanze dei cittadini, presentano una proposta di legge che di fatto ripropone la situazione preesistente alle normativa voluta dal governo,  il Sindaco di Napoli, con un atto istituzionale, va incontro alle richieste della comunità.

«È questo un argomento molto sentito dalla popolazione e giustamente – spiega la Iervolino – siamo partiti da una mozione in Consiglio comunale, l’obiettivo è che sia pubblica la gestione dell’ acqua e non speculativa».

Il Comune di Napoli, in analogia a quanto contemporaneamente si sta  formalizzando in Puglia, segue la strada da tempo suggerita dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua : trasformazione della Azienda affidataria dei SII da Spa a ente di diritto pubblico.
L’obiettivo finale della Giunta è quello di trasferire a questa nuova struttura tutto il potenziale dell’Arin che attualmente ha un valore commerciale di un miliardo di euro ed evitare di doverne mettere sul mercato (cedere a privato) una quota di almeno il 40%.

«È una svolta innovativa che può essere di esempio anche perle altre città italiane», commentano il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ed il presidente provinciale Carlo Separano e … noi non possiamo altro che augurarcelo

Fonte: NapoliOnLine.org