Terzigno: la falda acquifera è inquinata

Nelle falde acquifere del sottosuolo del Vesuvio è stata riscontrata la presenza di metalli pesanti e PCb diossino simile con concentrazioni superiori ai limiti massimi consentiti (Tabella II allegato 5 parte IV  D.lgs 152/2006).

Un allarme che getta nello sconforto la popolazione: la falda acquifera intorno alla discarica dell’area ex SARI di Terzigno è inquinata. 

E’ quanto risulta da un rapporto della Provincia di Napoli – Area Ambiente a seguito di alcune analisi effettuate dall’Asia, società che gestisce la discarica, sulle campionature eseguite da ottobre 2009 a maggio 2010. Il rapporto è datato 12 luglio 2010, ma è stato reso pubblico solo di recente scatenando ulteriore rabbia nei comitati cittadini.

L’allarme che da mesi è stato lanciato dai cittadini vesuviani trova così anche il riscontro scientifico con dati ufficiali degli enti chiamati al controllo e alla tutela dell’ambiente.

Intanto da luglio ad oggi migliaia di tonnellate di rifiuti di tutti i generi hanno continuato a riempire il buco di Cava Sari.

Al seguente link il servizio video del TG9-Ndr9 del 13/10/2010

Il documento della sezione Ambiente della Provincia di Napoli e ulteriori approfondimenti sulla vicenda sono disponibili su 9online.it

 

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