Info

 

COMUNI DEL COMPRENSORIO:
Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Castelbolognese, Modigliana,  Palazzuolo sul Senio, Riolo Terme, Solarolo

 

Atto Costitutivo

Comitato ACQUA PUBBLICA-Faenza e Comprensorio

  • L’acqua costituisce un bene comune dell’umanità, indisponibile in quanto appartiene a tutti;
  • Il diritto all’acqua è un diritto inalienabile;
  • L’accesso all’acqua deve essere garantito a tutti come un servizio pubblico.

 

IL COMITATO “ACQUA PUBBLICA-Faenza e Comprensorio”

  • ADERISCE alla proposta di legge d’iniziativa popolare “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico”;
  • PROMUOVE tutte le azioni democratiche utili a conseguire l’abrogazione della Legge 20 novembre 2009, n.166 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 settembre 2009, n.135, recante disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee”. Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.274 del 24 novembre 2009-Supplemento Ordinario n.215 e in particolare del suo Art.15 (Adeguamento alla disciplina comunitaria in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica);
  • SI ADOPERA affinchè la legge di iniziativa popolare “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico” sia discussa e approvata dal Parlamento;
  • ADERISCE E PARTECIPA al FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA  e alle sue iniziative;
  • SOSTIENE le attività del Coordinamento Nazionale “Enti Locali per l’Acqua Bene Comune e per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato” costituitosi nell’ambito della Campagna “Acqua Bene Comune” del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua”;
  • RIFIUTA, per quanto riguarda il proprio territorio, l’assetto del servizio idrico integrato derivante dalla normativa attuale.

 

IL COMITATO “ACQUA PUBBLICA-Faenza e Comprensorio”

PROMUOVE una cultura di salvaguardia della risorsa idrica e iniziative per la ripubblicizzazione del Servizio informazione Idrico Integrato anche attraverso le seguenti azioni:

  • della cittadinanza sui vari aspetti -sia ambientali sia gestionali- che riguardano l’acqua sul nostro territorio;
  •       contrasto al crescente uso delle acque minerali e promozione dell’uso dell’acqua delle’acquedotto per usi idropotabili; promozione di una campagna di informazione/sensibilizzazione sul risparmio idrico, con incentivazione dell’uso dei riduttori di flusso, nonché di studi per l’introduzione dell’impianto idrico duale;
  •      promozione della riduzione dei consumi (attraverso informazione, incentivi e modulazione delle tariffe tale da garantire la gratuità di almeno 50 litri per persona al giorno);
  •      informazione puntuale della cittadinanza sulla qualità dell’acqua con pubblicazione delle analisi chimiche e biologiche in ogni quartiere e frazione;
  •     SENSIBILIZZAZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI affinchè provvedano a COSTITUZIONALIZZARE IL DIRITTO ALL’ACQUA attraverso le seguenti  azioni:
  1. Riconoscere nel proprio Statuto il Diritto umano all’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico;
  2. Confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;
  3. Riconoscere anche nel proprio Statuto Comunale che la gestione del servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, e la cui gestione va quindi attuata attraverso gli Artt. 31 e 1131 e 114  del decreto legislativo n.267 del 18 agosto 2000 “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”,
  4. Nominare una Commissione consiliare con lo specifico compito di integrare/modificare lo Statuto secondo le indicazioni sopra specificate in tempi rapidi da sottoporsi all’approvazione del Consiglio Comunale;

 

IL COMITATO “ACQUA PUBBLICA-Faenza e Comprensorio”

E’ aperto all’adesione di associazioni, enti locali, privati cittadini che ne condividano i principi e gli scopi


IL COMITATO “ACQUA PUBBLICA-Faenza e Comprensorio”

Si avvale di un CONSIGLIO OPERATIVO formato da:

Massimo Sangiorgi, Damiano Cavina, Davide Rava, Pierina Poli, ………..

 

IL COMITATO “ACQUA PUBBLICA –Faenza e Comprensorio”
Delibera di compiere tutte le azioni per promuovere i quesiti referendari sostenuti dal “Forum Italiano dei movimenti per l’acqua”, di richiedere alle amministrazioni comunali che i comuni del Comprensorio Faentino modifichino i regolamenti comunali affinché l’acqua sia considerato bene privo di rilevanza economica, di coinvolgere le cariche comunali per la raccolta firme per i tre quesiti referendari suddetti, di animare una sensibilizzazione popolare sul tema dell’acqua pubblica. 

Faenza, 13 aprile ’10