Lettera per campagna referendaria e richiesta attuazione variazione statuto

Comitato Acqua Pubblica – http://www.officinah2o.it
Provincia di Rimini
Sezione di Morciano di Romagna
Tel: 348 4220391
Morciano di Romagna, mercoledì 28 marzo 2010

Egr. Sig.ri
Sindaco di Morciano di Romagna,
Assessori della Giunta Comunale,
Consiglieri comunali,

il Comitato Acqua Pubblica Rimini, del quale i Comitati “Morciano in comune” ed il “Comitato per la difesa dei diritti del cittadino” fanno parte, in coordinamento con il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua (www.acquabenecomune.org), impegnati nella difesa dell’acqua in quanto bene essenziale per la vita e quindi non mercificabile, con la presente portano a Vostra conoscenza quanto segue.
Come noto, il decreto del Ministro Ronchi (D.L. 135/09) che disciplina le liberalizzazioni dei servizi pubblici locali, è stato approvato, seppur con un iter forzato nei tempi e nelle modalità, mettendo nel cassetto la proposta di legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua, presentata dal Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua malgrado la sottoscrizione di 406.626 cittadine e cittadini e l’adesione di oltre 80 reti nazionali e più di 1.000 realtà territoriali.
Mediante tale decreto si conclude un percorso che negli ultimi anni ha gradualmente ma inesorabilmente trasformato l’acqua da “bene comune” a “bene suscettibile di valutazione economica”, arrivando di fatto a privatizzare il servizio idrico integrato.
Il processo di privatizzazione dell’acqua in Italia avviene malgrado a livello europeo e anche internazionale si assista a numerosi esempi di ritorno a proprietà, controllo e gestione totalmente pubblica del servizio idrico integrato, dopo i numerosi e documentati fallimenti delle esperienze di gestione privata.
La privatizzazione del servizio idrico integrato, ove applicata, ha prodotto effetti negativi rispetto alla gestione pubblica in particolar modo nei seguenti ambiti:

  • minori investimenti per la ristrutturazione delle infrastrutture;
  • minori controlli sulla qualità delle acque;
  • aumento considerevole delle tariffe;
  • nessun disincentivo all’utilizzo eccessivo dell’acqua da parte dei cittadini e delle imprese.

Conseguenza ancor più grave della privatizzazione è:

  • la perdita decisionale della collettività sacrificata alle scelte dei Consigli di Amministrazione delle società di gestione
  • rischio che poche grandi multinazionali possano controllare l’intero patrimonio di acqua potabile e asservire la gestione a logiche di profitto.

Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua ha individuato diverse iniziative di contrasto alle nuove norme che impongono la privatizzazione del servizio idrico integrato a partire dall’inserimento negli Statuti degli Enti Locali di una specifica formulazione che definisca il servizio idrico integrato quale servizio pubblico locale privo di rilevanza economica sottraendolo di fatto agli effetti dell’articolo 23bis della Legge n. 133/2008 ed a tal proposito invitiamo Voi tutti a dar piena attuazione alla Delibera di consiglio comunale n.13 del 08/02/2010 avente ad oggetto “Ordine del giorno sulla privatizzazione dell’acqua.” provvedendo ad inserire nello Statuto comunale il riconoscimento dell’acqua quale bene comune, diritto umano universale, definendo altre sì privo di rilevanza economica il Servizio Idrico Integrato.
Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua promuove inoltre tre referendum abrogativi finalizzati a rendere possibile la gestione pubblica di questo bene comune.
Il Comitato Acqua Pubblica Rimini aderisce alle molteplici iniziative del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, e già dal 24 aprile 2010, in concomitanza con l’inizio della raccolta firme per i referendum abrogativi indetti dal Forum, ha avviato una serie di attività volte a fornire un servizio informativo alla cittadinanza favorendo così un eventuale consapevole adesione alle istanze referendarie avanzate.
Infine, in concomitanza con l’avvio di tali attività si chiede la disponibilità, a Voi tutti, destinatari della presente, di poter presenziare presso i banchetti che verranno a Morciano di Romagna approntati durante al campagna referendaria per garantire la necessaria autenticazione delle firme raccolte dai Cittadini per le richieste di referendum annunciate nella Gazzetta Ufficiale n° 76 del 01 Aprile 2010 recanti:

  1. «Abrogazione dell’art. 23 bis L. 133/2008 (Servizi pubblici di rilevanza economica), così come modificato dall’articolo 15 L. 166/2009
  2. «Abrogazione dell’art. 150 D.Lgs 152/2006 (Scelta delle forme di gestione e procedure di affidamento)»
  3. «Abrogazione parziale dell’art. 154 D.Lgs 152/2006 (tariffa del servizio idrico integrato)»

In attesa di un Vostro cortese cenno di riscontro si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.
Morciano di Romagna, 28 aprile 2010.

Per il Comitato “Morciano in comune”
Daniele Arduini (348.4220391)
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“Il Comitato per la difesa dei diritti del cittadino”
Hossein Fayaz (338.4157158)
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